Avvertenze: la Griffonia e i farmaci
Questa pagina esiste perché su questo prodotto c'è una controindicazione seria e poco conosciuta, e riguarda proprio le persone che stanno smettendo di fumare.
Cos'è la Griffonia
Griffonia simplicifolia è una pianta africana dai cui semi si estrae il 5-idrossitriptofano (5-HTP). Il 5-HTP è il precursore diretto della serotonina: assunto per via orale, l'organismo lo converte in serotonina.
È l'ingrediente che dà a questo prodotto la sua ragione d'essere — e anche la sua controindicazione principale.
L'interazione che conta
Chi assume farmaci che agiscono sulla serotonina non deve assumere prodotti a base di 5-HTP senza il parere del medico.
Riguarda in particolare: antidepressivi SSRI (sertralina, paroxetina, fluoxetina, citalopram, escitalopram e altri), antidepressivi SNRI (venlafaxina, duloxetina), IMAO, triptani usati per l'emicrania, tramadolo, litio, e altri farmaci serotoninergici. L'associazione è collegata al rischio di sindrome serotoninergica, una condizione potenzialmente grave.
Perché lo scriviamo così in grande
Perché le persone che smettono di fumare sono più esposte di altre a questa combinazione, per tre ragioni concrete:
Uno dei farmaci per smettere è un antidepressivo
Il bupropione, prescritto proprio per la cessazione del fumo, appartiene a quella famiglia.
Smettere peggiora l'umore
Nelle prime settimane l'astinenza dà irritabilità e umore basso. È il momento in cui una terapia può essere in corso o venire iniziata.
Chi fuma ha più spesso una storia di ansia o depressione
È una correlazione nota, e significa che una quota di chi legge questa pagina è già in terapia.
Un prodotto che dichiara «nessuna controindicazione, è naturale» lascia queste persone senza l'informazione che serve loro più di ogni altra. Per questo qui c'è una pagina intera.
Chi altro non dovrebbe assumerlo
| Minori di 18 anni | Non è un prodotto destinato a loro. |
|---|---|
| Gravidanza e allattamento | Non ci sono dati sufficienti. |
| Chi assume ansiolitici o sedativi | Gli effetti possono sommarsi. |
| Chi ha patologie epatiche o renali | Va valutato dal medico. |
| Chi segue qualsiasi terapia | La regola più semplice: se prendi farmaci, chiedi prima. |
I segnali per cui sospendere subito
Più comunemente possono comparire nausea, disturbi gastrointestinali, sonnolenza o difficoltà a dormire: anche in quel caso conviene sospendere e valutare.
Se sei in terapia
Non serve rinunciare a smettere di fumare — anzi. Serve parlarne col medico, che conosce la tua terapia e può indicarti gli strumenti giusti. E puoi sempre chiamare il Telefono Verde contro il Fumo, 800 554 088, che è gratuito. Qui i metodi con efficacia dimostrata.